Quelli che ti spingono a consumare anche se non hai un soldo

al di la del buco

Al di là del Buco

Stasera sono incazzata nera. Ovunque io guardi vedo solo precarietà. Costa mangiare, costa studiare, costa perfino curarsi. Devi pagare alcuni farmaci che ti sono indispensabili ma per il ministero sarebbero superflui. La schizofrenia è tanta e tale che per quanto tu sia precaria, dato che il tuo reddito invece che essere zero è “1” devi pagare tutto, ticket che vanno un tanto al chilo. 80 euro per gli esami del sangue con qualche controllo in più. 40 euro per quella visita, ma quell’altro esame, che è più complicato e comprende l’uso di sofisticati macchinari che le aziende ospedaliere comprano grazie alle nostre tasse, costa molto di più. C’è gente che fa la fila, come se chiedesse l’elemosina, per non farsi cadere i denti, non fare scoppiare il cuore, non fare implodere l’addome e quel che a me pare è che chi fa politica con compiti istituzionali, inclusi gli assessori e…

View original post 692 more words

Standard

Il fantasma del Natale e le donne…

EH si non poteva che essere maschio, segnale del mondo patriarcale e distructivo e violento!!

Al di là del Buco

230326_425198200880679_1362930244_n

Perché lo spiritello non può che essere un bel cadavere fluttuante e trasparente che vaga in giro per la terra a sghignazzare delle disgrazie e a far venire bile e tracotante rabbia a chi minimamente ancora ci crede.

I miei vicini di casa urlano. C’e’ un bambino che non vuole stare composto a tavola e una madre che pare colta da ansia da prestazione e urla come un’ossessa che E’ NATALE e dunque tutti devono stare ai propri posti come in ogni buon combattimento che si rispetti. E’ una guerra!

View original post 1,452 more words

Standard

Amare

amare è la contraposizione di odiare, sembra piu facile describere l’odio, mentre l’amore, è troppo complesso e si presta a un mestiere di “interpretatori” che è? che non é?

Scorribande Filosofiche

[fonte: http://www.pescini.com/cms/wp-content/uploads/2014/05/amore_bambini.jpg]

Ama chi s’annulla donando vuotezza. Amare è lasciar che il vento soffi via le foglie dall’albero della vita, apprendere a morire con naturalezza. Per l’Altro, in nome dell’Altro, creando spazio affinché egli possa creare. E a sua volta comprendere la giusta delicatezza con la quale, a tempo debito, scivolar via. Non v’è amore più profondo. Perché concilia e si concilia con la vacua essenza del mondo. Trasmettilo ai figli dei figli prima che il vento cessi di spirare.

(Chico Xavier Pilado)

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i i miei lettori

Grazie di cuore del vostro sostegno

Francesco Dipalo

View original post

Standard